Andare a scuola con lo scuolabus

Andare a scuola con lo scuolabus

Il trasporto scolastico è un servizio comunale attivato per facilitare l'accesso e la frequenza alle attività scolastiche e alle scuole del territorio comunale. È un servizio erogato agli studenti frequentanti le scuole presenti sul territorio comunale nel rispetto dei bacini d’utenza definiti per ciascuna scuola.

Il servizio di trasporto scolastico effettua normalmente corse giornaliere per accompagnare gli alunni alle sedi scolastiche e per garantire il loro ritorno al termine delle lezioni, secondo orari e fermate prestabiliti, in relazione al piano annuale di trasporto predisposto dal gestore del servizio in accordo con il Comune.

I genitori, gli esercenti la potestà, chi ha il minore in affido famigliare o chi ne fa le veci, hanno l’obbligo di condurre e prelevare i minori presso i punti di raccolta programmati agli orari stabiliti, fatta salva una espressa autorizzazione del genitore alla salita e discesa in autonomia.

In Comune di Schio …

Il Comune di Schio organizza il servizio di trasporto scolastico per gli alunni che frequentano le scuole statali dell’infanzia (S.M. del Pornaro), primarie (San Benedetto, Don L. Milani, Don Gnocchi, V. Da Feltre, G.B. Cipani, Giovanni XXIII) e secondarie di primo grado (Don A. Battistella, A. Fusinato, P. Maraschin), che risiedono a Schio e nelle zone periferiche della città indicate nell’allegato elenco dei percorsi.

Le domande presentate dai non residenti saranno ammesse solo in caso di disponibilità di posti.

Organizzazione del servizio

Il servizio viene erogato secondo il calendario scolastico comunicato dai Dirigenti degli Istituti Comprensivi cittadini e si basa sul piano dei trasporti scolastici contenente l'indicazione delle fermate, degli orari e dei percorsi. Tale piano viene predisposto dal Servizio Scuola del Comune di Schio, in collaborazione con le scuole e con la ditta appaltatrice.

Il servizio è organizzato in relazione alle aree di pertinenza degli istituti scolastici e non può essere personalizzato in base alle situazioni particolari dei singoli alunni.

Il Regolamento per il servizio di trasporto scolastico prevede che, per contenere i costi, i percorsi e gli orari siano razionalizzati. Pertanto essi potranno subire variazioni/aggiornamenti in relazione al numero di utenti iscritti e alle fermate previste dal piano percorsi/fermate con una conseguente ridistribuzione dei carichi negli autobus.

Servizio di accompagnamento

È obbligatoriamente garantito solo per i bambini delle scuole dell'infanzia (ex art. 2 D.M. 31.01.1997). L’Amministrazione Comunale si riserva annualmente di valutare l’opportunità di estendere il servizio di accompagnamento anche agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado (art. 5 comma 4 del Regolamento per il servizio di trasporto scolastico).


Ritiro degli alunni alle fermate di ritorno

a) All'atto della discesa del minore di anni 14, qualora i genitori non abbiano rilasciato l'autorizzazione a usufruire in modo autonomo del servizio di trasporto scolastico ai sensi dell'art. 19-bis del D.L. 148 del 16 ottobre 2017, convertito con L. 172 del 2017, l'accompagnatore – ove presente – o l'autista dovrà accertarsi della presenza di un genitore o di un adulto appositamente delegato;

b) si fa presente che l'autorizzazione non è consentita per i bambini della scuola dell'infanzia e che, in relazione all'età, si consiglia l'accompagnamento da parte di un adulto per gli alunni delle classi prime e seconde della scuola primaria;

c) se la persona che si presenta alla consegna del minore non è conosciuta dall'accompagnatore o dall'autista, verrà richiesta la presentazione di un documento valido di identità e della delega al ritiro, sottoscritta da un genitore del medesimo, con allegata fotocopia di un documento di identità del genitore stesso;

d) in caso di mancato reperimento dell'adulto di riferimento, il minore, al termine del percorso, sarà trasportato presso la locale Stazione dei Carabinieri.


I maggiori costi, derivanti dai disservizi provocati in tale ipotesi, potranno essere quantificati e posti a carico dei genitori.

In caso uno dei genitori non riesca ad attendere il proprio figlio alla fermata del pullman, è possibile delegare al ritiro un'altra persona maggiorenne:

Delega per il ritiro del figlio alla fermata di ritorno del trasporto scolastico

 

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Ultimo aggiornamento: 20/02/2024 10:45.08