Il servizio è rivolto a tutti i soggetti interessati in possesso dei requisiti previsti.
Approfondimenti
Come fare
La convivenza anagrafica è un insieme di persone normalmente coabitanti per motivi religiosi, di cura, di assistenza, militari, di pena e simili, aventi dimora abituale nello stesso comune.
Il titolare/legale rappresentante dell’organizzazione (cooperativa, istituzione religiosa, militare…) presenta istanza al Comune dove dichiara:
l’esistenza sul territorio di una convivenza anagrafica
indica il nominativo del Responsabile della Convivenza, ai sensi degli art. 5 e 6 del D.P.R. 223/1989)
L’ufficio riceve l’istanza e registra la costituzione della nuova convivenza anagrafica e ne dà riscontro entro 30 gg.
Dichiarazione di costituzione di nuova convivenza anagrafica
Copia del documento d'identità
Titolo d'uso dell'immobile (atto di proprietà, comodato d'uso, locazione)
Costi
La presentazione della pratica non prevede alcun pagamento
Cosa serve
Per accedere al servizio, assicurati di avere:
SPID (sistema pubblico di identità digitale), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS)
tutta la documentazione prevista per la presentazione della pratica.
Cosa si ottiene
Quando il procedimento amministrativo si conclude positivamente si ottiene l'accesso al servizio.
Tempi e scadenze
Durata massima del procedimento amministrativo: 30 giorni
Accedi al servizio
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.